La storia di Berta
La leggenda narra che nel 1084 Enrico IV di Germania e sua moglie, Bertha di Savoia, furono ospiti
dei Signori Da Montagnon (l'antica Montegrotto medioevale). Durante questo soggiorno si presentò alla
regina una povera filatrice che portava lo stesso nome della regina, Berta, tanto bella quanto povera, implorando
clemenza per il suo uomo incarcerato e portando in dono una matassa di filo. La regina, impietositasi, concesse
la libertà al prigioniero e tanta terra quanta ne poteva essere recintata con la matassa di filo che la povera
filatrice le aveva donato. In breve si sparse la voce del gesto pietoso della regina e molte altre si recarono
al castello per ottenere lo stesso beneficio, ma la regina rispose con il famoso detto "non è più il tempo in cui
Berta filava".
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Vini Bianchi |
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Pinot Bianco (D.O.C.)
Serprino Frizzante (D.O.C.)
Riesling (I.G.T.)
Manzoni Bianco (I.G.T.)
Pinot Grigio (I.G.T.)
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Vini Rossi |
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Vino Rosso Barricato (D.O.C.)
Merlot Selezione (D.O.C.)
Cabernet (D.O.C.)
Merlot (D.O.C.)
Rosè (da tavola)
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Spumanti |
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Fior D'Arancio Spumante (D.O.C.)
Prosecco Spumante
Raboso Spumante
Fragole affogate in Raboso
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Grappe
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Grappa di prosecco
Grappa Invecchiata
Distillato di uve pregiate
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Le nostre eccellenze...
| Vino "Notti di Cabiria" |
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Vino di colore giallo dorato, dolce liquoroso, ottenuto dalla vendemmia
tardiva di uve provenienti da vigneti siti nel cuore dei colli Euganei e affinato
in botti di acacia. Si consiglia l'abbinamento con dolci e pasticceria secca.
Temperatura consigliata 10-12°c. |
| Vino rosso barricato |
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Uvaggio: cabernet franc 50%, merlot 50% affinato 12 mesi in botti di rovere. |
| Merlot selezione |
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Ottenuto con uve Merlot al 100% dopo una maturazione minima di 8 mesi in
tini d'acciaio ed affinamento in bottiglia. Il vino si presenta con un piacevole colore
rosso rubino tendente al granato per l'invecchiamento. |
| Novello |
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Macerazione carbonica: la tecnica consiste nel mettere grappoli di uva interi, intatti, non diraspati,
per un tempo variabile da qualche ora a più giorni, dentro un serbatoio ermetico, saturo di anidride carbonica.
Si produce in questo modo una fermentazione alcolica intracellulare a carico degli zuccheri e dell’acido
malico che viene degradato ad acido piruvico, ad aldeide acetica e, in fine, ad alcool etilico.
Lo schiacciamento progressivo dell'uva sotto il proprio peso, facilitato dall'indebolimento della
buccia, libera gradualmente del liquido nel serbatoio. Al termine di questa fermentazione si completa
la pigiatura dell'uva e si lascia che l'eventuale residuo zuccherino venga trasformato in alcool in
modo convenzionale.
Il vino ottenuto con questa tecnica è caratterizzato da sentori fruttati, da morbidezza ed armonia di gusto.
Normalmente di ottengono vini con livelli tanninici molto bassi, subito pronti da bere, privi della struttura
necessaria per l'invecchiamento.
Questo tipo di vino è in commercio a partire dal 06 novembre.
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