La storia di Berta
La leggenda narra che nel 1084 Enrico IV di Germania e sua moglie, Bertha di Savoia, furono ospiti
dei Signori Da Montagnon (l'antica Montegrotto medioevale). Durante questo soggiorno si presentò alla
regina una povera filatrice che portava lo stesso nome della regina, Berta, tanto bella quanto povera, implorando
clemenza per il suo uomo incarcerato e portando in dono una matassa di filo. La regina, impietositasi, concesse
la libertà al prigioniero e tanta terra quanta ne poteva essere recintata con la matassa di filo che la povera
filatrice le aveva donato. In breve si sparse la voce del gesto pietoso della regina e molte altre si recarono
al castello per ottenere lo stesso beneficio, ma la regina rispose con il famoso detto "non è più il tempo in cui
Berta filava".
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Venticinque anni fa Adolfo ed Emma Turlon decisero di iniziare un lungo viaggio tra i gusti ed i sapori tipici della
loro terra, la terra figlia dei Colli Euganei. Da allora la famiglia Turlon gestisce il Weinstube Colle Berta, mantenendo
rigorosamente fede alla tradizione ed utilizzando solo vini tipici D.o.c., lontani anni luce dalle mega-produzioni
industriali e dai pesticidi chimici che hanno corrotto l'antica arte del vino.
E' dalla cura della terra, dall'amore per il vigneto che ogni anno vedono la luce gli ottimi vini Turlon, venduti
unicamente nel Weinstube, per preservarne la rinomata esclusività.
E anche il personale si riallaccia alla tradizione: saranno i figli di Adolfo ed Emma, figli di questo viaggio, a
servirvi ed accompagnarvi nel vostro percorso enogastronomico, con la preparazione e la gentilezza che tradizionalmente
contraddistingue questa famiglia, nata alle pendici dei colli.


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